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Quotes... Extracted quotes

Jonathan Solomon says: “The mice showed very nice recovery of their cognitive function,” External link

bluelight Sunday, September 15, 2019 10:57:00 PM CEST

Yury Namestnikov said: “We’re definitely entering the era of the ultra-connected medicine. And I have to say that, while we welcome these advancements, we cannot deny that these will open wider doors for cybercriminals,” External link

rappler Saturday, September 14, 2019 6:32:00 AM CEST

Vitaly Kamluk explained: “A naked eye cannot see how the radiation from the decades-long incident have been affecting human health until present times. Likewise, the healthcare sector has yet to clearly diagnose the plague that has been causing damage to the industry and potentially affecting human health,” External link

rappler Saturday, September 14, 2019 6:32:00 AM CEST

Yury Namestnikov said: “In as much as we want to believe that everybody was awakened by the damage brought about by the Wannacry attack, the reality is that some countries are still lagging behind securing their medical devices,” External link

rappler Saturday, September 14, 2019 6:32:00 AM CEST

Vitaly Kamluk said (about Helen Keller): “Helen Keller once said that the only thing worse than being blind is having sight but no vision. In cyberspace, most of us are deaf-blind, because of the invisible nature of the threats,” External link

rappler Saturday, September 14, 2019 6:32:00 AM CEST

Mark Zekulin said: "With this milestone, we are executing against the vision of making strategic investments today in order to deliver results over the long term," External link

finanznachrichten-en Friday, September 13, 2019 3:24:00 PM CEST

David M Reese said: "The potential to combine KYPROLIS with DARZALEX, two powerful targeted agents, represents an additional therapeutic approach for patients with relapsed or refractory multiple myeloma," External link

markets-businessinsider Friday, September 13, 2019 3:13:00 PM CEST

David M Reese said: "We are proud to build on the success of KYPROLIS and look to advance the next generation of multiple myeloma therapies through our evolving pipeline," External link

4-traders Thursday, September 12, 2019 3:08:00 PM CEST

Pierangelo Clerici ricorda: «Il 13 settembre prossimo si celebra la giornata mondiale per la lotta alla sepsi. Questa battaglia si conduce tutti i giorni nei reparti ospedalieri e nei laboratori di Microbiologia di tutto il mondo. È, infatti, una sindrome infettiva che più di altre richiede interventi di diagnosi e terapia rapidi. Si pensi che per ogni ora di ritardo diagnostico la mortalità aumenta del 7,6%. Doveroso quindi parlarne e fare fronte comune per contenere questa grave minaccia» External link

panoramasanita Thursday, September 12, 2019 10:29:00 AM CEST

Pierangelo Clerici aggiunge: «Molti clinici, purtroppo, ancora oggi sono convinti che i tempi dell’emocoltura siano troppo lunghi, e in questo giustificano lo scarso ricorso a questo prezioso strumento diagnostico. In realtà la nuove tecnologie, ci consentono, oggi, di giungere a diagnosi entro poche ore dall’arrivo del campione in laboratorio e questo ci permette di essere incisivi sulle terapie financo empiriche» External link

panoramasanita Thursday, September 12, 2019 10:29:00 AM CEST

Jacopo Alberti conclude: “La Regione ha avuto comunicazione di questa emergenza il 4 giugno scorso, ma solo dopo che è stata svelata dal Corriere Fiorentino il 3 settembre, ci si è preoccupati di informare i cittadini. Perché questo ritardo? I toscani non avevano diritto di sapere prima della possibilità di contrarre un batterio potenzialmente mortale andando negli ospedali? E i turisti? Si è rischiato il panico, si è tenuta nascosta una notizia importante invece di veicolarla a pazienti e familiari, ignari di questa situazione. Ora chiediamo chiarezza – (\*) - vogliamo spiegazioni adeguate e sapere come si sta procedendo per uscire da questa situazione” External link

gonews Wednesday, September 11, 2019 7:33:00 PM CEST

Paolo Sarti spiegato: “Occorre mettere in rete le varie strutture pubbliche - (\*) – è un problema informatico vasto. Credo che l’esenzione del ticket su ricetta del medico di base debba bastare” External link

gonews Wednesday, September 11, 2019 7:33:00 PM CEST

Serena Spinelli continua: "Dopo le richieste di chiarimento da parte della Società toscana di Cremazione e la mia interrogazione in Consiglio regionale – (\*) – è stato confermato da parte della Regione che l’operazione necessaria alla rimozione di pacemaker o altri dispositivi assimilabili, oltre a non prevedere la compartecipazione alla spesa da parte dei congiunti del defunto, è compresa negli istituti contrattuali del personale che svolge l’intervento di medicina necroscopica. E' stato inoltre comunicato che la Ausl Toscana nord-ovest sta provvedendo a unificare tutte le procedure degli obitori, al fine di gestire correttamente e in sicurezza le richieste di prelievo di pace-maker sulle salme delle persone decedute in ospedale o nel territorio”. “Bene anche che si vada verso omogeneità e unificazione delle procedure. Ma quello che voglio continuare a sollecitare è che la Regione Toscana proceda, così come annunciato ormai da mesi dopo un’altra mia interrogazione, nella definizione di un regolamento e di un piano di coordinamento regionale relativo ai servizi di cremazione, per uniformare le procedure in tutta la Toscana e pianificare le attività e la rete degli impianti esistenti e futuri”. " External link

gonews Wednesday, September 11, 2019 7:33:00 PM CEST

Stefania Saccardi ricordato: “sul tema delle assunzioni del personale sanitario la normativa nazionale non prevede limiti nel numero degli assunti, ma impone un tetto di spesa per il personale” External link

gonews Wednesday, September 11, 2019 7:33:00 PM CEST

Jacopo Alberti dice: “Stanze pulitissime e assistenza eccellete, ma impianti di condizionamento e serramenti obsoleti e in condizioni igieniche pessime. All’ospedale Santa Maria Annunziata di Ponte a Niccheri c’è qualcosa che non va nella manutenzione – (\*) – come ci hanno fatto notare i familiari di alcuni pazienti ricoverati durante l’estate. Sporco di vecchia data nelle grate dei condizionatori e degli avvolgibili, uno stato di abbandono incomprensibile e che stride con la pulizia del resto delle stanze di degenza” External link

gonews Wednesday, September 11, 2019 7:33:00 PM CEST

Stefano Scaramelli : “proseguono nei tempi previsti i lavori di ammodernamento del Pronto soccorso di Nottola. Svolta green per Campostaggia” External link

gonews Wednesday, September 11, 2019 7:33:00 PM CEST

Stefano Scaramelli prosegue: “Il ringraziamento maggiore va a tutti i professionisti - (\*) - che stanno continuando a lavorare per non creare disagi e ai cittadini che stanno comprendendo l'importanza di questi lavori che la Regione Toscana sta portando avanti nei tempi e nelle modalità previsti. Entro fine anno partirà la seconda fase dei lavori che darà vita all'ingrandimento complessivo del Pronto Soccorso grazie ad un accrescimento esterno della struttura con relativo accesso pediatrico e sala d'aspetto moderna, confortevole e allargata. In questi anni Nottola sta vivendo un processo di trasformazione teso a far assumere all’ospedale un ruolo di riferimento per un bacino molto ampio che comprende tutti i territori limitrofi” External link

gonews Wednesday, September 11, 2019 7:33:00 PM CEST

Stefano Scaramelli prosegue: “I risparmi prodotti su base annua - (\*) - saranno destinati a finanziare nuovi servizi e a fare nuovi investimenti in tecnologie sanitarie. In questi anni le innovazioni prodotte a Campostaggia hanno riguardato tanti settori” External link

gonews Wednesday, September 11, 2019 7:33:00 PM CEST

Tommaso Fattori spiegato: “Si tratta – (\*) – di uno spreco di energia pazzesco in nome di una strategia di marketing folle e nemica del pianeta” External link

gonews Wednesday, September 11, 2019 7:33:00 PM CEST

Simone Bezzini dichiarato: “Già nel 2018 Arpat poneva l'attenzione sulla dispersione causata da queste aperture permanenti” External link

gonews Wednesday, September 11, 2019 7:33:00 PM CEST

Gabriele Bianchi afferma: “Faremo ricorso proprio sulla base dei princìpi della legge regionale sulla partecipazione” External link

gonews Wednesday, September 11, 2019 7:33:00 PM CEST

Tommaso Fattori proseguito: “La motivazione sottesa a questa abitudine commerciale lascia esterrefatti: la porta lasciata sempre aperta inviterebbe il cliente ad entrare nel negozio. Si tratta insomma di una mera strategia di marketing. E questo è il segno più evidente di un mondo ormai impazzito, dove l’economia è concepita come un sistema del tutto sconnesso dall’ambiente” External link

gonews Wednesday, September 11, 2019 7:33:00 PM CEST

Gabriele Bianchi detto: “sviluppare e rendere veramente all’avanguardia i processi partecipativi e il dibattito pubblico” External link

gonews Wednesday, September 11, 2019 7:33:00 PM CEST

Tommaso Fattori proseguito: “La nostra regione - (\*) - deve chiudere la stagione dell'incenerimento e delle discariche ed abbracciare la vera economia circolare, che non è quella della cosiddetta bioraffineria di Livorno o delle bioplastiche che poi finiscono invece negli inceneritori” External link

gonews Wednesday, September 11, 2019 7:33:00 PM CEST

Irene Galletti conclude: "Le bioplastiche in commercio, come ad esempio quelle utilizzate per produrre buste per la spesa, bicchieri, posate, piatti e imballaggi alimentari, sono un prodotto in espansione e sono certificate come interamente compostabili e dunque da conferire nell'umido domestico. La nostra battaglia, ci tengo a ribadirlo, è contro l’usa e getta e per la riduzione dell’inutile packaging ma è innegabile che le bioplastiche, per quanto non alternative alla pratica sbagliata dell'usa e getta, sono quantomeno una riduzione del danno. Attiviamo immediatamente il tavolo in modo da permettere un confronto tecnico per individuare quanto prima una soluzione impiantistica condivisa”, ha terminato Fattori. Raccolta tartufi, necessaria una mappatura regionale La Giunta regionale, ai fini della tutela, valorizzazione, tutela e promozione del tartufo in Toscana, dovrà predisporre un progetto di mappatura delle aree tartufigene, che coordini e armonizzi i dati provenienti dalle zone geografiche di provenienza. A tal fine dovrà riferire alla competente commissione del Consiglio sulle risorse necessarie e gli eventuali finanziamenti per tale attività. È quanto prevede una mozione presentata da Irene Galletti (Movimento 5 stelle) e approvata dall’aula nel testo sostitutivo che accoglie emendamenti del consigliere Andrea Pieroni (Pd), sottoscritti dalla stessa consigliera Galletti. La Toscana è una delle regioni a più alta vocazione tartufigena, ricorda Irene Galletti, e la legge regionale sulla raccolta 50/1995 ha previsto una gestione attenta per la tutela degli ecosistemi e ha consentito, a livello comunale e provinciale, la mappatura delle tartufaie naturali. “Nasce ora una duplice esigenza –rileva la consigliera, illustrando il testo in aula – Da un lato occorre tenere sotto controllo, con autorizzazione regionale, il diritto alla raccolta ‘riservata’ nelle tartufaie coltivate o controllate. Dall’altro garantire la libera ricerca e raccolta ai titolari di specifica abilitazione”. A suo parere il quadro conoscitivo solo parziale non garantisce una tutela completa, come invece avviene in Piemonte. La mappatura avrebbe una triplice finalità: informazioni a livello regionale sulle aree di effettiva produzione dei tartufi che crescono spontaneamente; corredo di un documento informativo, che definisca le varie tipicità; banca dati sulle autorizzazioni alla raccolta ‘riservata’. Il lavoro di mappatura già svolto a livello provinciale, in questa prospettiva, può rappresentare a suo giudizio un buon punto di partenza, coinvolgendo le associazioni dei tartufai locali ed i singoli operatori del settore. Il consigliere Pieroni, annunciando il voto favorevole, sottolinea che la mappatura è interesse anche del movimento degli appassionati alla raccolta dei tartufi, in crescita costante, stimato in oltre cinquemila persone, organizzati in nove associazioni, a loro volta aderenti al coordinamento Urat. “Il contributo di esperienze che le associazioni possono dare, in termini di conoscenza sul campo del territorio, è un apporto importante – dice Pieroni – Auspico che nei prossimi provvedimenti finanziari possano essere stanziate quelle risorse che provengono dagli introiti del pagamento annuale dei tesserini”. Tartufi, p assa in Consiglio la proposta di Galletti (M5S) Mappatura delle aree tartufigene in Toscana, passa in Consiglio la proposta del Movimento 5 a firma Irene Galletti. “A oggi – spiega la consigliera - la rilevazione della presenza di questo straordinario frutto della terra non è uniforme sul territorio. Esistono zone della nostra regione mappate e altre no, una carenza che non favorisce la necessaria tutela delle aree vocate, su cui si investe ancora troppo poco. Grazie all’approvazione della nostra proposta di realizzazione di una mappatura delle aree tartufigene – sottolinea - potremo finalmente avere la percezione di quanto sia vasto il tesoro ospitato dai nostri boschi e adottare politiche promozionali ancora più incisive”. Galletti ricorda che “Sono circa 5mila, tra occasionali e professionisti, i raccoglitori di tartufi in possesso di regolare tesserino. La loro attività genera un giro d’affari notevole: nel 2018 grazie al rilascio delle autorizzazioni la Regione ha incassato 340mila euro, ma solo circa 100mila euro sono stati destinati all’attività di valorizzazione e tutela del tartufo per tramite delle associazioni toscane, un’azione contraria, peraltro, alla proposta di legge approvata pochi mesi fa proprio riguardo la promozione di questo frutto della terra”. Per realizzare la mappatura saranno coinvolti istituti universitari, “Grazie – (\*) - al supporto di esperti tecnici presenti sul territorio potremo dare vita a un lavoro di assoluta qualità”. Agricoltura. Respinta mozione su potenziamento coltivazione piante officinali. Respinta dal Consiglio regionale, con il voto contrario della maggioranza, una mozione in merito al sostegno alle aziende agricole toscane per il potenziamento della coltivazione, raccolta e prima trasformazione delle piante officinali. La mozione, presentata dai consiglieri del Movimento 5 Stelle Irene Galletti Gabriele Bianchi e Giacomo Giannarelli, chiedeva alla Giunta di sostenere questo tipo di coltivazione, che, come ha spiegato Irene Galletti illustrando l’atto all’aula, “può rappresentare una grande potenzialità per la Toscana e in particolare per le aree più piccole e disagiate”. Il consumo in Italia di piante officinali ha infatti superato le 25mila tonnellate all’anno, ma il 75 per cento è rappresentato dalle importazioni dall’estero. Questo quando nei nostri territori crescono circa 300 specie di piante officinali. La mozione impegnava la Regione a dare il massimo sostegno, soprattutto economico e alla luce dell’ordine del giorno collegato al bilancio previsionale 2019-2021, “anche attraverso specifici bandi e misure del Piano di sviluppo regionale dedicati al settore, alle aziende agricole toscane attive nella coltivazione e trasformazione delle piante officinali, riconoscendone l’importanza nel settore agricolo e istituendo marchi finalizzati a certificarne il rispetto di standard di qualità”. Fiammetta Capirossi (Pd) ha replicato che un ordine del giorno con queste richieste è già stato approvato in sede di votazione del bilancio. Sono inoltre già partiti due bandi, ha detto la consigliera, che riguardano il sostegno alla coltivazione delle piante officinali. “Piuttosto il decreto legislativo 75/2018 – ha proseguito Capirossi – prevede la revisione di tutto il settore, e a questo proposito è stato istituito un tavolo di lavoro con le Regioni, che però è stato convocato solo una volta. Quindi questa mozione, invece di chiedere un impegno ad attuare iniziative che di fatto sono già state attuate, avrebbe dovuto chiedere la convocazione di questo tavolo”. Da qui l’annuncio del voto contrario da parte del gruppo Pd. Carcere Volterra. Galletti (M5S) Un laboratorio di pasticceria per la produzione di alimenti gluten free all’interno del carcere di Volterra: l’assemblea regionale approva la proposta della consigliera del Movimento 5 stelle, Irene Galletti, che aveva depositato una mozione. “Grazie a un piccolo impegno economico – spiega l’esponente del M5S - andiamo a realizzare un progetto che sarà immediatamente operativo: saranno attivati corsi di formazione in grado di coinvolgere detenuti, educatori e professionisti. L'importanza di questi progetti è grande sotto più punti di vista: tra i più importanti c'è sicuramente il reinserimento nel mondo del lavoro a fine pena dei detenuti, circostanza che, come evidenziato da studi sociologici, allontana queste persone dalla possibilità di reiterare reati e ne favorisce, invece, il naturale rientro all’interno di un positivo perimetro legale e relazionale”. Galletti ricorda che negli ultimi anni sono sorte diverse iniziative sociali che stanno contribuendo all’effettivo reinserimento dei detenuti. “Spesso parliamo di attività che hanno anche un consistente valore economico. La casa circondariale di Volterra è, in questo, eccezionale sia per la ricchezza che per la varietà di iniziative: auspichiamo che se ne possano incentivare altre analoghe anche negli altri penitenziari regionali”. A proposito di lodevoli iniziative per il reinserimento dei detenuti è doveroso ricordare quella legata alla nascita di un teatro nel carcere di Volterra: il progetto, difeso dal garante dei detenuti Franco Corleone, era stato sostenuto anche dalla consigliera Galletti che aveva presentato un’interrogazione cui era seguita la risposta positiva dell’assessore Barni. Galleria dell'Accademia. Firenze, no alla cancellazione dell’autonomia dell’Accademia. È stata approvata a maggioranza dal Consiglio regionale una mozione in merito alla cancellazione dell’autonomia del Museo Galleria dell’Accademia di Firenze. L’atto, presentato da Paolo Marcheschi di Fratelli d’Italia ed emendato da Elisabetta Meucci del Pd, è stato approvato a larga maggioranza. Voto contrario è stato espresso dal M5S. Come ha spiegato Marcheschi illustrando la mozione all’aula, l’atto chiede che venga sospesa la riforma dell’ex ministro per i Beni e le Attività culturali Alberto Bonisoli, non ancora attuata, che prevede la riduzione del numero dei musei dotati di autonomia, e tra questi la Galleria dell’Accademia di Firenze, che dovrebbe essere accorpata agli Uffizi. “Una decisione grave e penalizzante per Firenze, presa senza che venissero consultati in alcun modo le istituzioni e gli addetti ai lavori”, ha detto il consigliere. Adesso la mozione, ha proseguito Marcheschi, risulta sperabilmente superata dai fatti, visto il ritorno al ministero dei Beni culturali di Dario Franceschini che era stato tra i fautori dell’autonomia. Tuttavia l’atto, con alcune modifiche apportate da Elisabetta Meucci (Pd) “può essere un segnale dato dal Consiglio regionale al ministro Franceschini sul futuro dei musei fiorentini, affinché si ripristini pienamente la situazione preesistente”. Il museo dell’Accademia di Firenze rappresenta infatti un importantissimo polo di attrazione culturale, con oltre un milione e 700mila visitatori registrati nel 2018. Anche Elisabetta Meucci ha sottolineato come “le decisioni di Bonisoli potessero risultare fortemente penalizzanti per Firenze”. “Non era una riforma – ha detto la consigliera – ma una controriforma che minava l’autonomia, pilastro della riforma precedente. E non è stata attuata pienamente, ma ad agosto è stato varato un primo decreto. Adesso è bene che il Consiglio regionale ribadisca la linea della conservazione dell’autonomia, in contrasto a un neocentralismo incomprensibile”. Marco Casucci (Lega) ha annunciato voto favorevole alla mozione. “L’autonomia è un tema a noi particolarmente caro – ha detto – e il settore dei beni culturali può essere al centro della trattativa per l’autonomia differenziata in Toscana”. Giacomo Giannarelli (M5S) ha fatto osservare a Casucci che “Bonisoli ha attuato questa riforma in pieno accordo con tutti gli ex ministri leghisti”. FI contro la Riforma Bonisoli. Il Consiglio regionale dice no alla riforma Bonisoli! Sono soddisfatto che l’Assemblea toscana abbia approvato all’unanimità la mozione presentata da Fratelli d’Italia con cui si chiede di fermare la cancellazione dell’autonomia della Galleria dell’Accademia di Firenze e l’accorpamento con gli Uffizi. Unica eccezione il Movimento 5stelle che ha votato contro preferendo difendere la controriforma-Bonisoli. Il Pd invece ha votato a favore della mozione di Fratelli d'Italia e così i 5stelle toscani sono costretti ad incassare un duro colpo -annuncia il Consigliere Paolo Marcheschi (Fdi)- Un provvedimento nato male, fatto senza ascoltare i sindaci e i direttori dei musei interessati. E anche il neo ministro Franceschini ha frenato la riforma Bonisoli congelandola e ritirando in via cautelativa i decreti, anche quelli con cui venivano azzerati i consigli di amministrazione dei musei autonomi" External link

gonews Wednesday, September 11, 2019 7:33:00 PM CEST

Andrea Pieroni dice: "Le bioplastiche in commercio, come ad esempio quelle utilizzate per produrre buste per la spesa, bicchieri, posate, piatti e imballaggi alimentari, sono un prodotto in espansione e sono certificate come interamente compostabili e dunque da conferire nell'umido domestico. La nostra battaglia, ci tengo a ribadirlo, è contro l’usa e getta e per la riduzione dell’inutile packaging ma è innegabile che le bioplastiche, per quanto non alternative alla pratica sbagliata dell'usa e getta, sono quantomeno una riduzione del danno. Attiviamo immediatamente il tavolo in modo da permettere un confronto tecnico per individuare quanto prima una soluzione impiantistica condivisa”, ha terminato Fattori. Raccolta tartufi, necessaria una mappatura regionale La Giunta regionale, ai fini della tutela, valorizzazione, tutela e promozione del tartufo in Toscana, dovrà predisporre un progetto di mappatura delle aree tartufigene, che coordini e armonizzi i dati provenienti dalle zone geografiche di provenienza. A tal fine dovrà riferire alla competente commissione del Consiglio sulle risorse necessarie e gli eventuali finanziamenti per tale attività. È quanto prevede una mozione presentata da Irene Galletti (Movimento 5 stelle) e approvata dall’aula nel testo sostitutivo che accoglie emendamenti del consigliere Andrea Pieroni (Pd), sottoscritti dalla stessa consigliera Galletti. La Toscana è una delle regioni a più alta vocazione tartufigena, ricorda Irene Galletti, e la legge regionale sulla raccolta 50/1995 ha previsto una gestione attenta per la tutela degli ecosistemi e ha consentito, a livello comunale e provinciale, la mappatura delle tartufaie naturali. “Nasce ora una duplice esigenza –rileva la consigliera, illustrando il testo in aula – Da un lato occorre tenere sotto controllo, con autorizzazione regionale, il diritto alla raccolta ‘riservata’ nelle tartufaie coltivate o controllate. Dall’altro garantire la libera ricerca e raccolta ai titolari di specifica abilitazione”. A suo parere il quadro conoscitivo solo parziale non garantisce una tutela completa, come invece avviene in Piemonte. La mappatura avrebbe una triplice finalità: informazioni a livello regionale sulle aree di effettiva produzione dei tartufi che crescono spontaneamente; corredo di un documento informativo, che definisca le varie tipicità; banca dati sulle autorizzazioni alla raccolta ‘riservata’. Il lavoro di mappatura già svolto a livello provinciale, in questa prospettiva, può rappresentare a suo giudizio un buon punto di partenza, coinvolgendo le associazioni dei tartufai locali ed i singoli operatori del settore. Il consigliere Pieroni, annunciando il voto favorevole, sottolinea che la mappatura è interesse anche del movimento degli appassionati alla raccolta dei tartufi, in crescita costante, stimato in oltre cinquemila persone, organizzati in nove associazioni, a loro volta aderenti al coordinamento Urat. “Il contributo di esperienze che le associazioni possono dare, in termini di conoscenza sul campo del territorio, è un apporto importante – (\*) – Auspico che nei prossimi provvedimenti finanziari possano essere stanziate quelle risorse che provengono dagli introiti del pagamento annuale dei tesserini”. Tartufi, p assa in Consiglio la proposta di Galletti (M5S) Mappatura delle aree tartufigene in Toscana, passa in Consiglio la proposta del Movimento 5 a firma Irene Galletti. “A oggi – spiega la consigliera - la rilevazione della presenza di questo straordinario frutto della terra non è uniforme sul territorio. Esistono zone della nostra regione mappate e altre no, una carenza che non favorisce la necessaria tutela delle aree vocate, su cui si investe ancora troppo poco. Grazie all’approvazione della nostra proposta di realizzazione di una mappatura delle aree tartufigene – sottolinea - potremo finalmente avere la percezione di quanto sia vasto il tesoro ospitato dai nostri boschi e adottare politiche promozionali ancora più incisive”. Galletti ricorda che “Sono circa 5mila, tra occasionali e professionisti, i raccoglitori di tartufi in possesso di regolare tesserino. La loro attività genera un giro d’affari notevole: nel 2018 grazie al rilascio delle autorizzazioni la Regione ha incassato 340mila euro, ma solo circa 100mila euro sono stati destinati all’attività di valorizzazione e tutela del tartufo per tramite delle associazioni toscane, un’azione contraria, peraltro, alla proposta di legge approvata pochi mesi fa proprio riguardo la promozione di questo frutto della terra”. Per realizzare la mappatura saranno coinvolti istituti universitari, “Grazie – conclude Galletti - al supporto di esperti tecnici presenti sul territorio potremo dare vita a un lavoro di assoluta qualità”. Agricoltura. Respinta mozione su potenziamento coltivazione piante officinali. Respinta dal Consiglio regionale, con il voto contrario della maggioranza, una mozione in merito al sostegno alle aziende agricole toscane per il potenziamento della coltivazione, raccolta e prima trasformazione delle piante officinali. La mozione, presentata dai consiglieri del Movimento 5 Stelle Irene Galletti Gabriele Bianchi e Giacomo Giannarelli, chiedeva alla Giunta di sostenere questo tipo di coltivazione, che, come ha spiegato Irene Galletti illustrando l’atto all’aula, “può rappresentare una grande potenzialità per la Toscana e in particolare per le aree più piccole e disagiate”. Il consumo in Italia di piante officinali ha infatti superato le 25mila tonnellate all’anno, ma il 75 per cento è rappresentato dalle importazioni dall’estero. Questo quando nei nostri territori crescono circa 300 specie di piante officinali. La mozione impegnava la Regione a dare il massimo sostegno, soprattutto economico e alla luce dell’ordine del giorno collegato al bilancio previsionale 2019-2021, “anche attraverso specifici bandi e misure del Piano di sviluppo regionale dedicati al settore, alle aziende agricole toscane attive nella coltivazione e trasformazione delle piante officinali, riconoscendone l’importanza nel settore agricolo e istituendo marchi finalizzati a certificarne il rispetto di standard di qualità”. Fiammetta Capirossi (Pd) ha replicato che un ordine del giorno con queste richieste è già stato approvato in sede di votazione del bilancio. Sono inoltre già partiti due bandi, ha detto la consigliera, che riguardano il sostegno alla coltivazione delle piante officinali. “Piuttosto il decreto legislativo 75/2018 – ha proseguito Capirossi – prevede la revisione di tutto il settore, e a questo proposito è stato istituito un tavolo di lavoro con le Regioni, che però è stato convocato solo una volta. Quindi questa mozione, invece di chiedere un impegno ad attuare iniziative che di fatto sono già state attuate, avrebbe dovuto chiedere la convocazione di questo tavolo”. Da qui l’annuncio del voto contrario da parte del gruppo Pd. Carcere Volterra. Galletti (M5S) Un laboratorio di pasticceria per la produzione di alimenti gluten free all’interno del carcere di Volterra: l’assemblea regionale approva la proposta della consigliera del Movimento 5 stelle, Irene Galletti, che aveva depositato una mozione. “Grazie a un piccolo impegno economico – spiega l’esponente del M5S - andiamo a realizzare un progetto che sarà immediatamente operativo: saranno attivati corsi di formazione in grado di coinvolgere detenuti, educatori e professionisti. L'importanza di questi progetti è grande sotto più punti di vista: tra i più importanti c'è sicuramente il reinserimento nel mondo del lavoro a fine pena dei detenuti, circostanza che, come evidenziato da studi sociologici, allontana queste persone dalla possibilità di reiterare reati e ne favorisce, invece, il naturale rientro all’interno di un positivo perimetro legale e relazionale”. Galletti ricorda che negli ultimi anni sono sorte diverse iniziative sociali che stanno contribuendo all’effettivo reinserimento dei detenuti. “Spesso parliamo di attività che hanno anche un consistente valore economico. La casa circondariale di Volterra è, in questo, eccezionale sia per la ricchezza che per la varietà di iniziative: auspichiamo che se ne possano incentivare altre analoghe anche negli altri penitenziari regionali”. A proposito di lodevoli iniziative per il reinserimento dei detenuti è doveroso ricordare quella legata alla nascita di un teatro nel carcere di Volterra: il progetto, difeso dal garante dei detenuti Franco Corleone, era stato sostenuto anche dalla consigliera Galletti che aveva presentato un’interrogazione cui era seguita la risposta positiva dell’assessore Barni. Galleria dell'Accademia. Firenze, no alla cancellazione dell’autonomia dell’Accademia. È stata approvata a maggioranza dal Consiglio regionale una mozione in merito alla cancellazione dell’autonomia del Museo Galleria dell’Accademia di Firenze. L’atto, presentato da Paolo Marcheschi di Fratelli d’Italia ed emendato da Elisabetta Meucci del Pd, è stato approvato a larga maggioranza. Voto contrario è stato espresso dal M5S. Come ha spiegato Marcheschi illustrando la mozione all’aula, l’atto chiede che venga sospesa la riforma dell’ex ministro per i Beni e le Attività culturali Alberto Bonisoli, non ancora attuata, che prevede la riduzione del numero dei musei dotati di autonomia, e tra questi la Galleria dell’Accademia di Firenze, che dovrebbe essere accorpata agli Uffizi. “Una decisione grave e penalizzante per Firenze, presa senza che venissero consultati in alcun modo le istituzioni e gli addetti ai lavori”, ha detto il consigliere. Adesso la mozione, ha proseguito Marcheschi, risulta sperabilmente superata dai fatti, visto il ritorno al ministero dei Beni culturali di Dario Franceschini che era stato tra i fautori dell’autonomia. Tuttavia l’atto, con alcune modifiche apportate da Elisabetta Meucci (Pd) “può essere un segnale dato dal Consiglio regionale al ministro Franceschini sul futuro dei musei fiorentini, affinché si ripristini pienamente la situazione preesistente”. Il museo dell’Accademia di Firenze rappresenta infatti un importantissimo polo di attrazione culturale, con oltre un milione e 700mila visitatori registrati nel 2018. Anche Elisabetta Meucci ha sottolineato come “le decisioni di Bonisoli potessero risultare fortemente penalizzanti per Firenze”. “Non era una riforma – ha detto la consigliera – ma una controriforma che minava l’autonomia, pilastro della riforma precedente. E non è stata attuata pienamente, ma ad agosto è stato varato un primo decreto. Adesso è bene che il Consiglio regionale ribadisca la linea della conservazione dell’autonomia, in contrasto a un neocentralismo incomprensibile”. Marco Casucci (Lega) ha annunciato voto favorevole alla mozione. “L’autonomia è un tema a noi particolarmente caro – ha detto – e il settore dei beni culturali può essere al centro della trattativa per l’autonomia differenziata in Toscana”. Giacomo Giannarelli (M5S) ha fatto osservare a Casucci che “Bonisoli ha attuato questa riforma in pieno accordo con tutti gli ex ministri leghisti”. FI contro la Riforma Bonisoli. Il Consiglio regionale dice no alla riforma Bonisoli! Sono soddisfatto che l’Assemblea toscana abbia approvato all’unanimità la mozione presentata da Fratelli d’Italia con cui si chiede di fermare la cancellazione dell’autonomia della Galleria dell’Accademia di Firenze e l’accorpamento con gli Uffizi. Unica eccezione il Movimento 5stelle che ha votato contro preferendo difendere la controriforma-Bonisoli. Il Pd invece ha votato a favore della mozione di Fratelli d'Italia e così i 5stelle toscani sono costretti ad incassare un duro colpo -annuncia il Consigliere Paolo Marcheschi (Fdi)- Un provvedimento nato male, fatto senza ascoltare i sindaci e i direttori dei musei interessati. E anche il neo ministro Franceschini ha frenato la riforma Bonisoli congelandola e ritirando in via cautelativa i decreti, anche quelli con cui venivano azzerati i consigli di amministrazione dei musei autonomi" External link

gonews Wednesday, September 11, 2019 7:33:00 PM CEST

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Giacomo Bugliani ricordato: “Come specificato nella narrativa della mozione – (\*) – sono già previsti casi di esenzione per alcune tipologie di carenze visive, ma riteniamo necessario ampliare questa platea” External link

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Marco Stella sottolinea: "È necessario un impegno straordinario - (\*) - per diffondere, ad ogni livello, una cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro basata sull'adozione capillare delle misure di carattere preventivo e protettivo previste dalle normative vigenti, ma che investa anche il mondo della scuola, dove si formano i lavoratori del futuro, il sistema degli appalti e quant'altro. La prevenzione è infatti elemento imprescindibile per un corretto approccio al fenomeno. Un fenomeno che il nostro ordinamento, è bene sottolinearlo, non a caso prevede di contrastare attraverso un modello partecipativo che coinvolge istituzioni, parti sociali e tutti gli attori direttamente o indirettamente collegati" External link

gonews Wednesday, September 11, 2019 7:33:00 PM CEST

Paolo Sarti detto: “Il primo governo Conte ha aperto un baratro da cui è difficile risalire – (\*) -. Chiediamo alla Giunta di interessarsi affinché situazioni del genere non accadano più” External link

gonews Wednesday, September 11, 2019 7:33:00 PM CEST

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Van de Poel zegt: „Overheden gebruiken nu malware om economieën van andere landen te verstoren” External link

nrc Monday, July 22, 2019 11:50:00 AM CEST

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