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Luca Lazzàro conclude: “Se sulla bottiglia è indicato ‘fatto in Italia’ e il prezzo è molto basso – (\*) - c’è da insospettirsi perché o è olio vecchio che ha perso le eccellenti qualità organolettiche, o non è realmente realizzato in Italia. Meglio pagare una bottiglia qualche euro di più e utilizzare meno prodotto con enormi benefici sulla salute dei consumatori e dell’economia del territorio” External link

agricolae Tuesday, May 11, 2021 2:39:00 PM CEST

Gianni Cantele aggiunge: “Saranno le forze dell’ordine a fare le opportune indagini – (\*) – ma è immaginabile che le piante rubate siano destinate al mercato parallelo delle piante resistenti che sarà sempre più appetibile perché si alimenterà in maniera direttamente proporzionale alla crescita dei reimpianti” External link

blitzquotidiano Tuesday, May 11, 2021 9:36:00 AM CEST

Gianni Cantele commentato: “Il fenomeno della criminalità nelle campagne non lascia scampo neppure all’area infetta da xylella con l’aumento di casi segnalati di furti di piante di ulivo Favolosa e Leccino appena piantumate che spariscono nottetempo per mano di ignoti. Sono atti vergognosi e inaccettabili che vanno fermati con ogni mezzo, anche con l’intervento dell’Esercito” External link

lecceprima Monday, May 10, 2021 1:26:00 PM CEST

Gianni Cantele afferma: «Il fenomeno della criminalità nelle campagne non lascia scampo neppure all’area infetta da Xylella con l’aumento di casi segnalati di furti di piante di ulivo Favolosa e Leccino appena piantumate che spariscono nottetempo per mano di ignoti. Sono atti vergognosi e inaccettabili che vanno fermati con ogni mezzo, anche con l’intervento dell’Esercito» External link

ambienteambienti Monday, May 10, 2021 12:26:00 PM CEST

Gianni Cantele aggiunge: «Saranno le forze dell’ordine a fare le opportune indagini – (\*) – ma è immaginabile che le piante rubate siano destinate al mercato parallelo delle piante resistenti che sarà sempre più appetibile perché si alimenterà in maniera direttamente proporzionale alla crescita dei reimpianti» External link

ambienteambienti Monday, May 10, 2021 12:26:00 PM CEST

Gianni Cantele afferma: “Il fenomeno della criminalità nelle campagne non lascia scampo neppure all’area infetta da Xylella con l’aumento di casi segnalati di furti di piante di ulivo Favolosa e Leccino appena piantumate che spariscono nottetempo per mano di ignoti. Sono atti vergognosi e inaccettabili che vanno fermati con ogni mezzo, anche con l’intervento dell’Esercito” External link

pugliapress Monday, May 10, 2021 12:20:00 PM CEST

Massimiliano Giansanti afferma: “Si tratta – (\*) – di un riconoscimento di fondamentale importanza per coniugare sostenibilità ambientale ed efficienza produttiva delle imprese agricole aperte alle innovazioni. Lo studio riconosce che le nuove tecniche possono offrire un valido contributo alla lotta contro i cambiamenti climatici dando la possibilità alle imprese agricole di salvaguardare il potenziale produttivo con una minore pressione sulle risorse naturali. Chiediamo ora alle Istituzioni dell’Unione e ai governi nazionali di accelerare il passo, con il supporto del mondo scientifico, per giungere a una chiara ed efficace regolamentazione per l’uso delle più avanzate biotecnologie in ambito europeo” External link

ilsussidiario Sunday, May 9, 2021 6:17:00 AM CEST

Dino Scanavino afferma: “Non possiamo permetterci – (\*) – che il miglioramento genetico sia gestito solo da multinazionali lontane dalle esigenze reali del mondo agricolo. Dobbiamo, dunque, promuovere tutti gli strumenti che possano sviluppare nuove relazioni tra pubblico e privato, e interazioni più strette tra mondo dell’impresa e mondo della ricerca” External link

ilsussidiario Sunday, May 9, 2021 6:17:00 AM CEST

Claude Bragard dijo: "la plaga vegetal que ha tenido un efecto devastador en la agricultura europea desde que se identificó por primera vez en la Unión Europea en 2013" External link

interempresas Friday, May 7, 2021 4:01:00 PM CEST

Donato Pentassuglia conclude: «Ricordo che, così come previsto dal Piano di azione contro la Xylella, è obbligatorio attuare una lotta alle forme giovanili su tutto il territorio regionale mentre il contrasto alle forme adulte è inderogabile solo nelle aree soggette a sorveglianza. Siamo lieti di poter offrire un’ulteriore forma di sollievo al nostro territorio ma è comunque opportuno rimarcare – (\*) – l’importanza di un’azione comune e tempestiva per limitare quanto più possibile l’avanzata del patogeno, al fine di tutelare quanto più possibile la nostra agricoltura e il nostro paesaggio» External link

informatoreagrario Friday, May 7, 2021 3:40:00 PM CEST

Donato Taurino aggiunge (about Donato Pentassuglia): “E’ mia intenzione riprendere a dialogare anche con l’assessore alle Politiche agricole della Regione Puglia, Donato Pentassuglia, per pianificare la ripresa. La motivazione c’è, mancano i mezzi economici per ridare impulso ad un comparto che vive una periodo drammatico a causa del Covid 19 e prim’ancora da parte degli attacchi della xylella” External link

247libero Friday, May 7, 2021 12:06:00 PM CEST

Cristian Casili continua: “Dobbiamo puntare a raggiungere gli obiettivi della decarbonizzazione, che prevedono il phase out dalla produzione termoelettrica a carbone entro il 2030 – (\*) – ma è necessario contemperare anche le esigenze di un territorio che vuole ricostruire il proprio paesaggio. Per questo bisogna definire quali siano i restanti ambiti territoriali per un possibile ulteriore inserimento di impianti di taglia industriale, facendo riferimento esclusivamente ad aree già degradate da attività antropiche (cave, discariche, siti contaminati) e individuare, attraverso specifiche modifiche al R.R. 24/2010, nuove ‘aree non idonee’ in relazione alla presenza di valori paesaggistici e naturalistici di territori a forte vocazione agricola. Abbiamo un PPTR all’avanguardia, che nelle linee guida sulla localizzazione degli impianti FER stabilisce che occorra favorire il passaggio ‘dai campi alle officine’ attraverso la concentrazione delle nuove centrali di produzione di energia da fonti rinnovabili in aree industriali, degradate o prossime ad esse. I valori agricoli medi sono crollati a causa della Xylella e chi detiene importanti superfici purtroppo sempre più spesso decide di destinarle all’ industrializzazione, con un cambio di destinazione d’uso anche di suoli di prima classe vocati a culture del territorio. Dobbiamo usare tutti gli strumenti a disposizione perché non si continui su questa strada. La ricostruzione del paesaggio ha valore economico per un territorio che punta sul turismo. Mi associo ai sindaci e all’assessora Maraschio: serve indirizzare nuovi impianti verso aree più marginali e non in aree con forte vocazione agricola come questo comprensorio, il solo che oggi conserva tradizione vitivinicola. Non possiamo correre il rischio di fare un passo avanti e dieci indietro : bisogna fermare l’uso improprio del fotovoltaico e dell’eolico con progetti che di fatto cancellano d’identità dei territori, danneggiando le comunità coinvolte” External link

notizieinunclick Thursday, May 6, 2021 9:12:00 AM CEST

Maria Saponari detto: "Non c'è da aspettarsi una sola soluzione, la ricerca sulla Xylella fastidiosa in Europa avanza sulla biologia degli insetti vettori e la suscettibilità delle piante ospiti" External link

teatronaturale Wednesday, May 5, 2021 5:58:00 PM CEST

Cristian Casili dichiarato: «È un risultato storico lo sblocco del divieto di reimpianti di specie ritenute ospiti di Xylella, ma tuttavia poco suscettibili al batterio e con un grado di tolleranza e resistenza che garantisce un loro utilizzo. Ho sempre sostenuto che senza la possibilità di ricorso ad altre colture arboree sarebbe stato impossibile rigenerare la nostra agricoltura e il nostro paesaggio. Gli agrumi, il pesco, il susino e l’albicocco tolleranti il batterio, così come altre drupacee comunque resistenti all’infezione, potranno costituire una seria alternativa per la rigenerazione agricola. Il futuro del nostro territorio passa dalla diversificazione colturale, che permetta di lasciarci alle spalle la debolezza della monocoltura. È indubbio che oggi abbiamo più armi a disposizione per un nuovo percorso di ricostruzione. I prossimi passaggi saranno l’individuazione di un piano di ricostruzione e maggiori risorse per i reimpianti che coinvolgano tutti gli attori del territorio. Con l’assessore Pentassuglia si sta già lavorando su alcune Misure del PSR, come la 8.1 e al 8.2, per il rimboschimento e la riforestazione. Perché da un lato dobbiamo favorire il settore agricolo con il reimpianto di oliveti e frutteti, dall’altro dobbiamo investire per l’impianto di specie forestali che sono oggetto di studio e che dimostrino tolleranza al batterio. Anche in questo caso, abbiamo la possibilità di coprire i terreni marginali, penso alle serre salentine, dove è più opportuno investire sul bosco da reddito, attraverso misure di sostegno agli agricoltori, e ai cittadini che detengono piccoli appezzamenti di terreno. Un ulteriore passaggio va fatto per i vivaisti del territorio ai quali va garantita la possibilità di produrre queste specie vegetali. Adesso serve un cronoprogramma serio che calendarizzi gli interventi sulla base di un piano di rigenerazione che consenta al Salento di ricomporre le trame di un paesaggio oggi in rovina» External link

ambienteambienti Tuesday, May 4, 2021 11:46:00 PM CEST

Gianni Cantele insiste: “Vitale aprire all’impianto anche di altre specie arboree per poter utilizzare al meglio i 25 milioni di euro messi a disposizione verso altre colture dal Piano anti Xylella dei 300 milioni di euro e dare una iniezione di risorse alla ricerca con i 20 milioni di euro da destinare agli studi scientifici e alla sperimentazione per ricostruire al meglio il patrimonio produttivo e paesaggistico del 40% della regione colpita dalla Xylella” External link

lagazzettadelmezzogiorno-en Monday, May 3, 2021 7:07:00 PM CEST

Gianni Cantele insiste: “Vitale aprire all’impianto anche di altre specie arboree per poter utilizzare al meglio i 25 milioni di euro messi a disposizione verso altre colture dal Piano anti Xylella dei 300 milioni di euro e dare una iniezione di risorse alla ricerca con i 20 milioni di euro da destinare agli studi scientifici e alla sperimentazione per ricostruire al meglio il patrimonio produttivo e paesaggistico del 40% della regione colpita dalla Xylella” External link

puglialive Monday, May 3, 2021 6:36:00 PM CEST

Gianni Cantele aggiunge: “Abbiamo chiesto, tra l’altro, su chiara indicazione degli agricoltori della provincia di Lecce – (\*) – di inserire nell’elenco delle colture arboree da frutto, oltre ad agrumi e prunus, anche avocado, mango, papaia, more, mirtilli e lamponi, oltre alle specie boschive, anche da reddito, al fine di prevedere degli interventi di carattere forestale, paesaggistico-ambientale, per le aree più marginali che già in passato erano associate a bosco o macchia mediterranea” External link

puglialive Monday, May 3, 2021 6:36:00 PM CEST

Maria Saponari detto: "Non c'è da aspettarsi una sola soluzione, la ricerca sulla Xylella fastidiosa in Europa avanza sulla biologia degli insetti vettori e la suscettibilità delle piante ospiti" External link

ansa Monday, May 3, 2021 10:38:00 AM CEST

Antonio Di Cosimo aggiunge: «Chiediamo uno spazio – (\*) – all’interno del Piano di ripresa e resilienza ma soprattutto una regolamentazione del sistema di sostegni previsto dalla legge n. 28 del 3 marzo 2011 . Senza certezza sugli aiuti le imprese non riescono a continuare la propria attività e fanno fatica a pensare a nuovi investimenti che rischiano di non poter ammortizzare per mancanza di un quadro normativo certo. Uno degli aspetti paradossali di questa situazione è che il nostro settore è conteggiato all'interno degli obiettivi del Pniec (Piano nazionale integrato per l’energia e il clima al 2030) e in particolare sui target in termini di utilizzazione di biomasse e di riduzione delle emissioni. Viene insomma previsto il nostro contributo positivo, ma nessuno si chiede se saremo messi nelle condizioni di continuare a operare» External link

247libero Monday, May 3, 2021 10:14:00 AM CEST

Cristian Casili conclude (about Cristian Casili): “È necessario trovare un giusto bilanciamento tra le esigenze di tutela del paesaggio e quelle connesse alla produzione energetica da fonti rinnovabili, soprattutto alla luce degli obiettivi di decarbonizzazione che prevedono il phase out dalla produzione termoelettrica a carbone entro il 2030. Per questo – continua Casili – bisogna definire quali sono i residui ambiti territoriali di possibile ulteriore inserimento di FER di taglia industriale, facendo riferimento esclusivamente ad aree già degradate da attività antropiche (cave, discariche, siti contaminati) e individuare, attraverso specifiche modifiche al R.R. 24/2010, nuove ‘aree non idonee’ in relazione alla presenza di valori paesaggistici, naturalistici, storici o di istituti faunistico-venatori . In questo modo sarà possibile garantire la salvaguardia di aree agricole e paesaggistiche di pregio come è il caso dei territori interessati dalla realizzazione degli impianti eolici in questione. Si tratta di territori caratterizzati da un sistema di componenti paesaggistiche e di manufatti storico-culturali che si collocano in un tessuto agricolo con grandi potenzialità produttive grazie alle tradizionali coltivazioni autoctone di uliveti, vigneti e seminativi pregiati. Ricordo, ad esempio, Masseria Castello Monaci che, assieme al bosco adiacente, costituisce una attività agricola vitivinicola e turistico-ricettiva dall’alto valore economico e simbolico, anche a livello internazionale. Interventi come quello in esame inciderebbero negativamente non solo sull’attività agricola ma anche sullo sviluppo turistico dell’area che si nutre di agriturismo e turismo rurale grazie al sapiente recupero di cascine, masserie e dimore storiche e che esaurirebbe tutto il suo appeal se dovesse perdere i suoi tratti identitari. Per questo, è importante attivarsi a tutti i livelli istituzionali per definire dei criteri chiari per limitare il carico di impianti FER su singole aree, basandosi su due parametri fondamentali: la concentrazione di impianti (cd. aree sature) e la presenza di aree da tutelare. Soprattutto in Salento dobbiamo lavorare a una pianificazione che si ponga quale obiettivo quello del recupero paesaggistico delle aree compromesse dalla fitopatia e sottrarre queste zone alla speculazione, preservando gli usi produttivi del suolo. Tra l’altro ricordo che, secondo quanto riportato nelle linee guida del PPTR sulla progettazione e localizzazione di impianti FER, occorre favorire il passaggio dai ‘campi alle officine’, attraverso la concentrazione delle nuove centrali di produzione di energia da fonti rinnovabili in aree produttive, degradate o prossime ad esse. Per garantire un ragionevole contemperamento tra la tutela del paesaggio , valore costituzionalmente tutelato, con gli obiettivi di produzione energetica – (\*) – bisogna puntare ad un modello sostenibile di sviluppo delle FER. A tal fine, abbiamo sempre sostenuto la diffusione di un sistema di generazione distribuito dell’energia da fonte rinnovabile, la cui caratteristica tipica è la localizzazione della produzione in prossimità dell’utente finale. Abbiamo concretamente incentivato questo modello di produzione energetica diffusa promuovendo l’istituzione del reddito energetico, una misura di carattere non solo ambientale ma anche sociale; con la legge che istituisce le comunità energetiche, con cui abbiamo promosso un modello in base al quale soggetti pubblici e privati, aderendo volontariamente ad una comunità, possono gestire un sistema energetico locale senza finalità di lucro in base alle mutualistiche esigenze della stessa comunità; infine, per rendere le FER sempre più ‘programmabili’, intendiamo puntare ad incentivare l’utilizzo di sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da FER a cominciare da quelli a servizio delle utenze domestiche. Le alternative ci sono, non è più possibile continuare a sostenere un uso improprio del fotovoltaico e dell’eolico con progetti che aumentano il grado di antropizzazione del paesaggio agricolo-rurale e cancellano i tratti identitari del nostro territorio” External link

notizieinunclick Saturday, May 1, 2021 1:59:00 PM CEST

Cristian Casili continua (about Cristian Casili): “È necessario trovare un giusto bilanciamento tra le esigenze di tutela del paesaggio e quelle connesse alla produzione energetica da fonti rinnovabili, soprattutto alla luce degli obiettivi di decarbonizzazione che prevedono il phase out dalla produzione termoelettrica a carbone entro il 2030. Per questo – (\*) – bisogna definire quali sono i residui ambiti territoriali di possibile ulteriore inserimento di FER di taglia industriale, facendo riferimento esclusivamente ad aree già degradate da attività antropiche (cave, discariche, siti contaminati) e individuare, attraverso specifiche modifiche al R.R. 24/2010, nuove ‘aree non idonee’ in relazione alla presenza di valori paesaggistici, naturalistici, storici o di istituti faunistico-venatori . In questo modo sarà possibile garantire la salvaguardia di aree agricole e paesaggistiche di pregio come è il caso dei territori interessati dalla realizzazione degli impianti eolici in questione. Si tratta di territori caratterizzati da un sistema di componenti paesaggistiche e di manufatti storico-culturali che si collocano in un tessuto agricolo con grandi potenzialità produttive grazie alle tradizionali coltivazioni autoctone di uliveti, vigneti e seminativi pregiati. Ricordo, ad esempio, Masseria Castello Monaci che, assieme al bosco adiacente, costituisce una attività agricola vitivinicola e turistico-ricettiva dall’alto valore economico e simbolico, anche a livello internazionale. Interventi come quello in esame inciderebbero negativamente non solo sull’attività agricola ma anche sullo sviluppo turistico dell’area che si nutre di agriturismo e turismo rurale grazie al sapiente recupero di cascine, masserie e dimore storiche e che esaurirebbe tutto il suo appeal se dovesse perdere i suoi tratti identitari. Per questo, è importante attivarsi a tutti i livelli istituzionali per definire dei criteri chiari per limitare il carico di impianti FER su singole aree, basandosi su due parametri fondamentali: la concentrazione di impianti (cd. aree sature) e la presenza di aree da tutelare. Soprattutto in Salento dobbiamo lavorare a una pianificazione che si ponga quale obiettivo quello del recupero paesaggistico delle aree compromesse dalla fitopatia e sottrarre queste zone alla speculazione, preservando gli usi produttivi del suolo. Tra l’altro ricordo che, secondo quanto riportato nelle linee guida del PPTR sulla progettazione e localizzazione di impianti FER, occorre favorire il passaggio dai ‘campi alle officine’, attraverso la concentrazione delle nuove centrali di produzione di energia da fonti rinnovabili in aree produttive, degradate o prossime ad esse. Per garantire un ragionevole contemperamento tra la tutela del paesaggio , valore costituzionalmente tutelato, con gli obiettivi di produzione energetica – conclude Casili – bisogna puntare ad un modello sostenibile di sviluppo delle FER. A tal fine, abbiamo sempre sostenuto la diffusione di un sistema di generazione distribuito dell’energia da fonte rinnovabile, la cui caratteristica tipica è la localizzazione della produzione in prossimità dell’utente finale. Abbiamo concretamente incentivato questo modello di produzione energetica diffusa promuovendo l’istituzione del reddito energetico, una misura di carattere non solo ambientale ma anche sociale; con la legge che istituisce le comunità energetiche, con cui abbiamo promosso un modello in base al quale soggetti pubblici e privati, aderendo volontariamente ad una comunità, possono gestire un sistema energetico locale senza finalità di lucro in base alle mutualistiche esigenze della stessa comunità; infine, per rendere le FER sempre più ‘programmabili’, intendiamo puntare ad incentivare l’utilizzo di sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da FER a cominciare da quelli a servizio delle utenze domestiche. Le alternative ci sono, non è più possibile continuare a sostenere un uso improprio del fotovoltaico e dell’eolico con progetti che aumentano il grado di antropizzazione del paesaggio agricolo-rurale e cancellano i tratti identitari del nostro territorio” External link

notizieinunclick Saturday, May 1, 2021 1:59:00 PM CEST

Giovanni Palmisano afferma (about Giovanni Palmisano): «È uno tra gli interventi validi finalizzati al contrasto del propagarsi del batterio. Mi preme ringraziare i consiglieri comunali, in particolar modo il delegato all’agricoltura Giovanni Martellotta e Flavio Petrosillo, per aver condiviso la necessità di perseguire con forza questi interventi. Con loro mi appello ai cittadini affinché provvedano al taglio dell’erba sui fondi di loro proprietà sia per prevenire la diffusione del batterio ma anche per prevenire gli incendi estivi» External link

agenparl Thursday, April 29, 2021 7:16:00 PM CEST

Dino Scanavino spiegato: “L’agricoltura non può fare a meno del miglioramento genetico, che ha da sempre accompagnato la sua storia mediante le tecniche tradizionali di incrocio e innovazione varietale – (\*) -. Oggi abbiamo bisogno di ulteriore miglioramento per adattare le nostre colture a un contesto ambientale trasformato dal cambiamento climatico e minacciato dalla Xylella e dai patogeni fungini che attaccano la vite” External link

agenparl Thursday, April 29, 2021 5:11:00 PM CEST

Dino Scanavino conclude: “Un ultimo aspetto, riguarda la gestione di queste innovazioni – (\*) -. Non possiamo permetterci che il miglioramento genetico sia gestito solo da multinazionali lontane dalle esigenze reali del mondo agricolo. Dobbiamo, dunque, promuovere tutti gli strumenti che possano sviluppare nuove relazioni tra pubblico e privato e interazioni più strette tra mondo dell’impresa e mondo della ricerca” External link

agenparl Thursday, April 29, 2021 5:11:00 PM CEST

Donato Boscia said: "Data show that the bacterium has been in Europe since the 1990s, its evolution is slow and mutations are not as frequent as we thought in the beginning, so reinforcing surveillance can prevent the spread of the bacterium, before it settles permanently, as happened in Puglia and Spain" External link

lagazzettadelmezzogiorno-en Tuesday, April 27, 2021 5:39:00 PM CEST

Savino Muraglia spiega: “Agli agricoltori viene imposto un obbligo che è a tutti gli effetti un servizio pubblico di tutela e protezione del resto del territorio italiano ed europeo da un pericolosissimo agente da quarantena. Così come gli enti pubblici beneficiano di finanziamenti per l’attività obbligatoria, anche e soprattutto gli imprenditori agricoli hanno bisogno di rimborsi per sostenere le pratiche di prevenzione fitosanitaria” External link

askanews Tuesday, April 27, 2021 11:06:00 AM CEST

Ramon Mampel señalado: “Resulta insuficiente y grave la partida asignada para combatir la Xylella , pero aún lo es más que se deje sin fondos la lucha contra la mosca del Mediterráneo” External link

phytoma Monday, April 26, 2021 11:04:00 AM CEST

Xavier Pons explicó: "La vegetación de los espacios verdes urbanos vive habitualmente en condiciones ambientales desfavorables que les ocasionan problemas de estrés y que favorecen el desarrollo de enfermedades y plagas. Ante esta situación se deben desarrollar estrategias de gestión que aseguren un buen estado sanitario de los mismos. Actualmente, se requiere que las metodologías de control sean cada vez más seguras medioambientalmente, sostenibles y que minimicen los efectos colaterales sobre los ciudadanos" External link

phytoma Monday, April 26, 2021 9:33:00 AM CEST

Alejandro Tena explica: “Hoy en día, el control biológico clásico es el enfoque más factible porque no se han encontrado parasitoides nativos eficaces de T. erytreae en las islas del Atlántico ni en la península ibérica, y se ha constatado que T. dryi es el agente de control biológico más abundante y eficaz en su área de origen, Sudáfrica” External link

phytoma Monday, April 26, 2021 9:33:00 AM CEST

Antonio Navas explica: “Se están atendiendo las necesidades de riego, tratamientos u observaciones que son imprescindibles para no perder el experimento, que en algún caso llevan más de un año en marcha. Sí que hemos tenido que suspender todas las actividades de laboratorio o disposición o puesta en marcha de nuevos ensayos que teníamos previstos” External link

phytoma Monday, April 26, 2021 6:32:00 AM CEST

Hugo Soares afirma: “Creo que ahora, mas que nunca, la sociedad se da cuenta de lo que quiere decir que la agricultura es un sector estratégico para el país. Me parece que la gente está consumiendo más fruta y vegetales, lo que es muy positivo” External link

phytoma Monday, April 26, 2021 6:32:00 AM CEST

Cristobal Aguado afirmó: “Estamos perdiendo la guerra de la erradicación” External link

phytoma Monday, April 26, 2021 5:02:00 AM CEST

Cristobal Aguado aseguró: “No avanzamos, por una mala estrategia y una mala planificación. Si se hubiera ido al grano, se hubiera pagado adecuadamente y se les hubiera dado a los agricultores una alternativa viable (…), hoy estaría erradicada la Xylella en Alicante, estoy convencido” External link

phytoma Monday, April 26, 2021 5:02:00 AM CEST

Roberto Marti dichiarato: "La Lega in Puglia farà la differenza – (\*) - incentrando la propria azione politica sui contenuti e sulle proposte di governo per sostenere la crescita sociale ed economica della Regione, soprattutto in un momento storico così delicato come quello che stiamo vivendo. Oggi serve più che mai lavorare seriamente e con competenza sul territorio e per il territorio, superando l'inadeguatezza e l'improvvisazione che troppo spesso condiziona negativamente l'operato della giunta regionale pugliese" External link

247libero Saturday, April 24, 2021 1:28:00 PM CEST

Roberto Marti sottolinea: "siamo onorati delle tante e continue adesioni alla Lega Puglia di donne e uomini di grande eccellenza e qualità, come nel caso della " External link

247libero Saturday, April 24, 2021 1:28:00 PM CEST

Vincenzo Maresca sagt: "Die Carabinieri meiner Einheit sind Experten, der Geruch fiel ihnen sofort auf" External link

zeit Saturday, April 3, 2021 7:29:00 PM CEST

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